Mini corso su HTML

L’obiettivo di questo breve corso è quello di mettere in grado ciascun utente di creare e visualizzare semplici pagine web utilizzando il codice HTML.

Anche se sono disponibili molti strumenti che consentono di creare pagine web senza la necessità di digitare neanche una riga di tale codice, si ritiene fondamentale conoscere la struttura che è alla base della realizzazione dei contenuti presenti nel world wide web. Questo per almeno due motivi.

Il primo è la possibilità di creare e/o modificare le pagine di nostra produzione senza la necessità di ricorrere unicamente a soluzioni “preconfezionate”; il secondo è la capacità di saper analizzare la struttura di qualunque pagina web, cosa che può tornare utile in varie occasioni.

Le pagine create durante questo corso saranno visibili in locale tramite qualunque browser web, mentre la pubblicazione nel web non sarà trattata in questo corso.

Prima di cominciare abbiamo bisogno di:

  • un editor di testo (io utilizzerò Notepad++)
  • un browser web (io utilizzerò Chrome)
  • una cartella in cui creare e salvare i file (io utilizzerò C:\corso_base_html)

Nelle prossime lezioni si assume che abbiate correttamente installato e configurato questi strumenti. In caso di difficoltà potete chiedere aiuto inviando un commento.

Prima di procedere una precisazione: benché all’interno delle pagine web si possano inserire blocchi di codice scritto in un linguaggio di programmazione, l’HTML non è un linguaggio di programmazione. Si tratta piuttosto di un linguaggio di “mark-up” (marcatori) che definisce l’aspetto dei contenuti nella pagina. Sullo stesso principio si basa anche l’editor di testi $\LaTeX{}$, pertanto lo studio di HTML rappresenta anche una buona introduzione a questo ambiente per la creazione di testi professionali.

Ad esempio, come forse saprete, per scrivere parole in grassetto in un messaggio Whatsapp basta inserirle tra due asterischi, come il testo di seguito riportato:

ci vediamo *alle 12*

al destinatario apparirà come segue:

I due asterischi svolgono dunque proprio una funzione di “mark up”, cioè di definire come dovranno apparire le due parole “alle 12” all’interno del messaggio.

Adesso, cominciamo!

Lezione 01 – La mia prima pagina web

Lezione 02 – I tag, i commenti e l’indentazione

Lezione 03 – Gli attributi

Lezione 04 – L’annidamento

Lezione 05 – Le immagini

Lezione 06 – I link

Lezione 7 – Le tabelle

Lezione 8 – Scrivere formule matematiche con Latex

Come continuare

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